Pierdomenico Baccalario
72 minuti alla fine del mondo
Sinossi
Settantadue minuti. Il tempo che resta all’umanità dal momento esatto in cui viene lanciato un missile nucleare, in qualunque parte del mondo. È la prima lezione che Little Boy apprende nell’estate dei suoi sedici anni, quando entra a far parte di un gruppo di prepper decisi a non farsi cogliere impreparati dall’apocalisse. Insieme a Kojima, genio della tecnologia, alle gemelle Pixie e Mullet – pragmatiche e magnetiche – e sotto la guida dell’enigmatico Jip, Little Boy inizia a costruire un bunker tra le montagne. Jip è il capo, ed è stato lui a dargli quel soprannome: come la bomba atomica che rase al suolo Hiroshima nel 1945. Ci sono protocolli da studiare, provviste da stipare, avventure estreme da vivere. E soprattutto bisogna sparire nel silenzio, perché la salvezza, quando scatta il conto alla rovescia, è un privilegio per pochi. Ma è davvero possibile addestrarsi alla fine del mondo? E, in questa corsa a perdifiato, cosa siamo disposti a sacrificare di noi stessi? A cosa possiamo davvero dire addio?
Il romanzo più maturo e visionario di un grande autore per ragazzi: la conferma vibrante di come la letteratura possa ancora illuminare il buio del nostro presente.