Matteo Corradini
Solo una parola
Un racconto simbolico per comprendere in modo semplice ed efficace il meccanismo sottostante a tutte le discriminazioni razziali. Matteo Corradini lo fa attraverso la storia di un bambino e della sua famiglia, discriminati e poi perseguitati perché “occhialuti”.
Al termine del volume una sezione didattica strutturata in domande e risposte.
Sinossi
Venezia, 1938. Roberto è un bambino normale, o almeno così ha sempre creduto. Finché le persone non cominciano a insinuare che non è come tutti gli altri, perché lui ha gli occhiali e chi ha gli occhiali va allontanato. Un romanzo che prende spunto dal documentario di Giorgio Treves 1938 – Diversi, prodotto da Tangram Film, e che racconta con semplicità quel meccanismo disumano che è stato alla base della persecuzione degli ebrei.