Fiore Manni
Jack Bennet e il viaggiatore dai mille volti
Un fantasy pieno di invenzioni, che invita ad avere coraggio senza perdere la gentilezza. L’autrice è molto popolare tra i bambini e i ragazzi: il suo “Jack Bennet e la chiave di tutte le cose” ha vinto il Premio Asti d’Appello Junior ed è stato finalista al Premio Castello di Sanguinetto 2019.
Sinossi
J ack Bennet è diventato l’apprendista del Padre di Tutte le Cose. Ma come si fa a imparare il mestiere dell’uomo che regge l’equilibrio dell’universo? Jack spera di tornare a viaggiare in Mondi straordinari, ma sembra che il Padre di Tutte le Cose abbia altri progetti per lui. Un sabato mattina il maestro non si presenta, e nemmeno il giorno dopo né quello dopo ancora. Jack ha con sé la chiave per aprire ogni serratura, lo strumento magico per passare in altri Mondi, ma il Padre di Tutte le Cose gli ha raccomandato di non usarla senza il suo permesso. Che cosa fare, allora? Aspettare, magari all’infinito, o farsi coraggio e infilare quella chiave in una serratura che potrebbe portarlo in luoghi tenebrosi, dove il pericolo è in agguato e la vita sempre a rischio?