Tra le opere che hanno consolidato il legame tra Morosinotto e il mondo della scuola, Il rinomato catalogo Walker & Dawn (Mondadori) occupa un posto d’onore (è anche il libro con cui l’autore ha vinto il Super Premio Andersen nel 2017). La storia segue le vicende di Te Trois, Eddie, Tit e Julie, quattro amici profondamente diversi ma uniti da un catalogo di vendita per corrispondenza e tre dollari da spendere. Quando, al posto della rivoltella ordinata, ricevono un vecchio orologio non funzionante, decidono di attraversare l’America del 1904 fino a Chicago per reclamare i propri diritti. Tra battelli a vapore sul Mississippi, sabbie mobili e incontri con personaggi ambigui, il romanzo si configura come un’avventura classica che ricorda lo spirito di Tom Sawyer. E per approfondire il romanzo in classe, sono inoltre disponibili delle schede didattiche dedicate.
Un altro titolo di grande successo, premiato con il Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2021, è La più grande (BUR). Ambientato nella Canton del 1770, il libro narra l’incredibile ascesa di Shi Yu: da giovanissima orfana e serva in una locanda, Yu impara l’arte del combattimento grazie all’incontro con Li Wei. Rapita dai pirati del Drago d’Oro, la sua abilità nel wushu la salva e le permette di scalare i vertici della pirateria fino a comandare un’intera flotta. È un romanzo di formazione che racconta la determinazione femminile e la lotta contro nemici potenti e misteriosi in un Mar della Cina leggendario.
Infine, con L’ultimo cacciatore (Mondadori), Morosinotto ci trasporta in un mondo che affonda le sue radici nella Preistoria, dialogando idealmente con classici come Il signore delle mosche. Protagonista è Roqi, un ragazzo che sogna di scoprire il proprio talento per diventare adulto durante la Grande Caccia. Quando un incendio distrugge il suo accampamento e uccide gli adulti della tribù, Roqi e i suoi amici si ritrovano soli a dover affrontare la foresta e i suoi predatori. Il viaggio alla ricerca di una nuova tribù costringe i ragazzi a scelte difficili e spesso spietate, mostrandoci come il passaggio all’età adulta arrivi, talvolta, in modo brusco e troppo presto.