Nicoletta Bortolotti
Quelle in cielo non erano stelle. Storia di un’amicizia ai tempi di Chernobyl
Un romanzo che, attraverso il racconto di un evento tragico del passato, invita a riflettere su tematiche di estrema attualità – come l’uso di energie pulite e sostenibili, la lotta contro il cambiamento climatico, il rispetto della vita sulla Terra, la necessità di garantire salute e benessere a tutti gli essere umani (punti dell’Agenda 2030 ONU) – ma che insegna anche a non avere paura del presente. Un’autrice molto attiva nelle scuole, attenta e sensibile ai temi più attuali e per questo sempre apprezzata da insegnanti e ragazzi.
Sinossi
Sono passati cinque anni dall’esplosione che nel 1986 ha distrutto la centrale nucleare di Chernobyl, in Ucraina, sprigionando nell’aria una nube tossica che si è posata sulla foresta, sugli animali e sulle persone. Omar, un ragazzino che vive nel Nord Italia, non sa nulla di tutto questo finché a casa sua non arriva una bambina ucraina, per trascorrere un mese lontano dalle radiazioni. Vassilissa non dice una parola, e lascia vedere di rado il suo simpatico sorriso. Ma se per essere amici non ci fosse bisogno di parlare la stessa lingua?