LA STORIA
Da quando il padre è stato licenziato, Daniele si è trasferito con la famiglia in un appartamento minuscolo, dove divide la camera con le due sorelle e pile di scatoloni ancora da svuotare. La vita felice di pochi mesi prima è andata a rotoli e gli sembra che nessuno lo capisca, tranne la IA e i videogiochi. La madre non perde occasione per rimproverarlo e subissarlo con le sue idee femministe sugli Incel e la manosfera. Il padre, geniale e spaventato, apre a stento bocca.
A scuola Daniele accumula un’insufficienza dietro l’altra e non trova il suo posto fra i compagni. Quando il prof gli assegna una ricerca da fare insieme ai tre ragazzi più popolari della classe, però, le cose cambiano. Daniele inizia a frequentare il garage a casa di Stefano Ferrari, dove non mancano scorte di superalcolici, bibite energetiche e preservativi.
Ma è proprio nel garage di Ferrari che un pomeriggio, per scherzo, Marcello posta un sondaggio nella chat di scuola: Quale compagna di classe vorresti stuprare? Il tempo di fare uno screenshot e lo cancella, eppure in un attimo il messaggio diventa virale. Compagni, genitori, prof, il preside: nessuno è intenzionato a lasciar correre e Daniele deve scegliere da che parte stare.
I TEMI
Il tema della manosfera e degli Incel compare nei dialoghi e nella ricreazione di alcuni profili, che vorrebbero offrire consigli sentimentali ai ragazzi e insegnare loro come avere successo. Daniele vi si rivolge quando gli sembra che nessuno lo ascolti e lo capisca, lo stesso motivo per cui quando ha bisogno di un consiglio lo chiede all’intelligenza artificiale. La storia permette quindi di conoscere questi profili social più da vicino, attraverso il modo in cui ne usufruiscono i ragazzi, risalendo alle loro necessità e ai loro bisogni.
Il tema del razzismo compare nelle parole rabbiose del protagonista, quando viene aggredito e sfidato da alcuni compagni a scuola. Sarà la sorella maggiore a offrirgli uno sguardo nuovo sulla questione e a fargli capire quali stereotipi stia usando e quanto siano lontani dalla realtà.
L’educazione affettiva e al consenso viene affrontata a partire dal sondaggio pubblicato nella chat di classe (Quale compagna di classe vorresti stuprare?) e dal significato che assume quella domanda per i diversi protagonisti. Solo parlando con la sorella e con Elisa, Daniele capirà come il suo rancore nei confronti del femminismo si scontri con le difficoltà e i pericoli vissuti dalle sue coetanee.
SPUNTI DI RIFLESSIONE
Crescita personale, emozioni, identità e famiglia
1. Ti è mai capitato di non sentirti ascoltato o ascoltata? Di avere l’impressione che nessuno capisca davvero chi sei? Che cosa ti aiuta in quei momenti? A chi ti rivolgi? Dove ti senti più riconosciuto? Che cosa consiglieresti a chi si trova in questa situazione?
2. Che cosa aiuta i protagonisti a sentirsi più forti? La forza fisica, ma anche le relazioni, la solidarietà, il senso di appartenenza, sentirsi compresi… Prova a riconoscere i diversi momenti in cui succede nella storia e ad elencare quello che ti aiuta davvero a sentirti più forte.
La forza spesso ci serve per proteggere quello a cui teniamo di più o qualcosa di fragile che cerchiamo di difendere. Nel caso di Daniele, di che cosa si tratta, secondo te?
Temi di genere, stereotipi, violenza, consenso
3. C’è qualcosa nel modo in cui si parla di femminismo a scuola e in generale fra gli adulti che ti indispettisce o ti fa arrabbiare? Che cosa? Come è possibile secondo te cercare un confronto su questi temi senza rinunciare alle battaglie per i diritti? Il femminismo affronta anche gli stereotipi maschili e femminili e il modo in cui condizionano le nostre scelte e la nostra vita. Quali sono, secondo te, questi stereotipi? Pensi che condizionino anche le tue scelte di tutti i giorni? Come?
4. Ci sono diversi aspetti della nostra vita che aumentano o diminuiscono il nostro privilegio, come il genere, il colore della pelle, la cittadinanza, l’orientamento sessuale, l’età, la salute, l’istruzione, le abilità, il lavoro, la condizione economica, la lingua, la corporatura… Prova a pensare ai protagonisti del libro. Che cosa rende ciascuno di loro più privilegiato degli altri e che cosa meno? E nel tuo caso o in quello delle persone che conosci? Come credi che questo possa influenzare la loro vita e la tua? Che cosa comporta?
5. La violenza non è sempre facile da riconoscere, soprattutto quando si annida nella vita di tutti i giorni. Quali esempi di violenza hai riconosciuto nel romanzo? Quali segni di violenza quotidiana ti è capitato di riconoscere, nelle conversazioni con gli amici, nei messaggi, sui social o nei gesti e negli atteggiamenti? Il sondaggio diventato virale nella storia parla di “stupro”. Che cosa significa secondo te per Marcello, che l’ha scritto? E per gli altri ragazzi? E per le ragazze che l’hanno letto?
Elisa a un certo punto elenca a Daniele le violenze subite da lei e dalle amiche in quanto ragazze. Quali esempi potresti aggiungere? Prova a chiedere alle tue compagne se hanno altri esempi da fare? Esiste anche una violenza che si subisce in quanto maschi? Quali esempi ti vengono in mente? Come può essere spiegata? Chi la esercita? Noti dei punti di contatto fra i due tipi di violenza?
Empatia, relazioni, punto di vista
6. Scegli una foto o un video in cui sei con altre persone e prova a raccontare la situazione dal punto di vista di una di loro.
7. Nel romanzo, Bruno conosce la famiglia del protagonista quasi solo guardandoli dalla finestra. Prova a descrivere la tua dal punto di vista di un vicino, che non può uscire di casa e vi osserva, senza sentirvi e senza sapere altro di voi.
8. Nel libro, Toni Akkademia propone le sue cinque regole per conquistare una donna. Se dovessi scrivere tu cinque consigli per conquistare una ragazza o un ragazzo, quali sarebbero?
Percorsi interdisciplinari: storia
9. Daniele e i compagni devono inventare un partito politico, che susciterà grandi polemiche. Quali riferimenti alla realtà storica hai notato nei loro dialoghi? Che cosa sai di quei partiti politici e del ruolo che hanno avuto nella storia italiana? La madre di Daniele gli parla dei pericoli dell’estrema destra sui social e fra i giovani. Che cosa si intende per estrema destra? Sai fare un esempio di contenuti di questo tipo?