La trama
Londra, gennaio 1807. Quando la giovane Fanny scorge sul giornale di suo padre un articolo che parla di apparizioni mostruose tra le strade della città, inizialmente non se ne preoccupa. Di solito solo un avvistamento di fantasmi su dieci si rivela corretto, lo dicono le statistiche. E Fanny lo sa bene dato che, insieme alla sorella Mary, discende da una lunga stirpe di cacciatori di mostri: i Wollstonecraft. Ma quando è Mary a sapere dell’apparizione, non c’è modo di dissuaderla, sente che è arrivata la sua occasione: catturerà il suo primo mostro! È così che le due sorelle si ritrovano a investigare di notte tra le vie di una Londra oscura, sulle tracce di spettri che sembrano in grado di rubare l’energia vitale ai malcapitati che incontrano sulla loro strada. Nella fitta trama di inganni e misteri, distinguere tra amici e nemici sarà sempre più difficile, ma le due sorelle scoprono di avere bisogno di quanto più aiuto possibile quando gli attacchi cominciano a moltiplicarsi.
E se dietro a quelle apparizioni spettrali si nascondesse la più famigerata famiglia di creatori di mostri… i Frankenstein?
I materiali didattici gratuiti per la classe
Per accompagnare la lettura, sono disponibili materiali didattici gratuiti da scaricare, progettati come una guida operativa per la scuola secondaria di primo grado. La risorsa comprende sei laboratori autonomi e flessibili, che i docenti possono scegliere di utilizzare singolarmente o di inserire nella propria programmazione in base al tempo a disposizione.
Nel modulo di Italiano gli studenti sperimentano la scrittura di diari, articoli di giornale e lettere attraverso tracce ispirate ai personaggi. Il percorso di Letteratura propone un esercizio sull’anatomia del genere giallo, insegnando a costruire un’indagine con indizi, inganni e scioglimento del mistero. Il laboratorio di Storia utilizza le fonti sul contesto d’epoca per guidare la classe nella ricostruzione di una giornata del passato, mentre la sezione di Scienze affronta la divulgazione scientifica chiedendo di spiegare una scoperta reale attraverso un’intervista immaginaria. Infine, la scheda di Orientamento parte dai tratti caratteriali delle protagoniste per promuovere un momento di riflessione personale e relazionale, e il percorso di Educazione civica affronta i temi dell’etica della scienza, strutturando un dibattito guidato in cui gli alunni imparano ad argomentare le proprie posizioni e ad ascoltare quelle altrui.