Arthur Conan Doyle
Il mastino dei Baskerville
Una lettura avvincente per chi ha voglia di affrontare un pizzico di paura con il filtro della razionalità. Uno spunto intressante per affrontare e analizzare il pensiero deduttivo del grande Sherlock Holmes.
Sinossi
Un gemito sordo e prolungato, di una tristezza indicibile, percorse la brughiera.
L’aria ne era piena, ma era impossibile stabilire da dove venisse. Da mormorio soffocato si gonfiò in un profondo ruggito. Stapleton mi guardò con una curiosa espressione nel volto. – Strano posto, la brughiera! – osservò.
– Ma che cos’è? – domandai.
– Gli abitanti di qui dicono che è il cane dei Baskerville che chiama la sua preda.
Mentre un fremito di terrore mi percorreva la schiena, feci girare lo sguardo sull’immensa pianura ondulata, punteggiata dalle macchie verdi dei giunchi.