Lois Lowry
Il mistero di Windeby
Una storia di ribellione e coraggio, ambientata in un’epoca lontanissima, e arricchita da riflessioni attuali sul nostro tempo. Ispirata dall’importante ritrovamento a metà del secolo scorso di un cadavere mummificato di 2000 anni, Lois Lowry racconta la storia del misterioso bambino di Windeby, trasportando i lettori nell’Età del Ferro attraverso una miscela unica di non-fiction e narrativa in cui immagina le storie di una ragazza e un ragazzo che combattono per sopravvivere.
Sinossi
Età del Ferro, villaggio di Windeby, Germania. Estrild, diversamente dalle sue coetanee che sognano un marito e dei bambini, vuole diventare una guerriera e si prepara, in segreto, alla cerimonia di iniziazione. Ad aiutarla c’è Varick, l’apprendista del fabbro che forgia le armi dei guerrieri: a causa di una malformazione, neanche lui può diventare un combattente, ma poco importa, perché il suo vero interesse è per l’anatomia umana e animale e il suo sogno è curare le persone. Ma in una società dura, incapace di tollerare qualsiasi differenza, sfidare regole antiche significa sfidare il destino e Varick ed Estrild con le loro ambizioni rischieranno ogni cosa… anche la vita.
Ispirandosi al ritrovamento – avvenuto intorno alla metà del secolo scorso, nella Germania settentrionale – del corpo mummificato di un tredicenne, annegato in una palude con una benda sugli occhi, Lois Lowry riporta in vita il “ragazzo di Windeby”, cercando di immaginare quali eventi possano averlo condannato a un destino così crudele.