H. Fallada - Ognuno muore solo
"Il libro più importante che sia mai stato scritto sulla resistenza tedesca al nazismo" (Primo Levi). "Ognuno muore solo" (uscito nel 1947) è una rielaborazione letteraria dell'inchiesta della Gestapo che portò alla decapitazione due coniugi berlinesi di mezz'età. Una spietata caccia all'uomo, con tanto di bandierine sulle carte, guidata da investigatori tanto tecnicamente capaci quanto irrazionalmente mossi da un fanatismo assurdamente sproporzionato agli scopi. E probabilmente le ragioni dell'oblio e della riscoperta stanno appunto nel fatto che è un romanzo sulla resistenza. Un romanzo sulla resistenza e sulla disperazione. Contrastante, quindi, con il luogo comune di un Hitler che non conobbe oppositori tra la gente ordinaria, unita nella colpa collettiva. Fallada racconta di poveri eroi. Anna e Otto Quangel, lui caporeparto lei casalinga, come tutti i loro pari soli e addormentati e poco prima ancora abbagliati dal Fiihrer, conoscono un risveglio dopo la notizia della morte del figlio al fronte, e cominciano a riempire alcuni caseggiati della loro Berlino con cartoline vergate in modo incerto di appelli ingenui di ribellione. Lo fanno per comportarsi con decenza fino alla fine, ben sapendo che morranno e sicuri che nel vicino incontreranno più facilmente il delatore. L'autore li illumina, scorgendo in loro una specie di coscienza della nazione, rappresentata dai tanti volti intorno, espressioni di un popolo spaccato in due, chi opprime e chi è sepolto nella sua paura.
J. Milton - Il paradiso perduto
Poema concepito fin dal 1640 e composto a partire dal 1658, il Paradiso perduto ha come la "giustificazione all'uomo delle azioni del Signore": i suoi dodici libri in forma drammatica mostrano come Adamo ed Eva furono puniti perché peccarono, scegliendo deliberatamente il Male invece del Bene. Uniti nell'implacabile sentenza divina così come nella colpa, furono cacciati dall'Eden verso la terra dominata, da quel momento in poi, da guerra, discordia e morte. Pur nella tremenda drammaticità del tema, le pagine del Paradiso perduto vivono di delicatissime sfumature, di un senso idilliaco e musicale che ne fanno ancora oggi un'opera di straordinario fascino.
H. Melville - Bartleby lo scrivano
Bartleby è il nome di un grigio, sparuto impiegato di Wall Street che, senza fornire spiegazione alcuna, man mano rinuncia al suo lavoro di copista e rimane immobile in silenzio a fissare un muro, impervio a ogni tentativo di persuasione, mite e rispettoso ma graniticamente risoluto. In questo straordinario racconto (fra i più belli dell'intera letteratura americana) Melville dimostra da grande maestro di saper trattare con sottile humour e felice leggerezza anche temi angosciosi e ossessionanti come la follia, la predestinazione, l'incomunicabilità, l'alienazione.
G. Orwell - 1984
L'azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l'anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c'è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un'esistenza "sovversiva". Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.
B.Brecht - Libro delle devozioni domestiche
"Si delinea qui, nei suoi contorni precisi, quella che sarà la polemica insistente di tutta l'attività di Brecht nel teatro, nella poesia, nella saggistica, nel romanzo, nell'apologo. Un distacco netto dalle convenzioni borghesi, la tentazione continua di provocare la mentalità ristretta del filisteo tedesco, di questo paradigma umano intramontabile nonostante i colpi che da secoli tentano invano di demolirlo. Se si considera l'Hauspostille in relazione ai posteriori libri di versi Brechtiani, si vedrà che il titolo Libro di devozioni domestiche racchiude nella sua ambiguità un duplice significato: di ritorsione verso un ordine ipocrita, ma anche di proposta di un nuovo stile dei rapporti umani".
dalla prefazione di R. Fertonani
A. Michaels - In fuga
Il romanzo racconta le vicende individuali di due uomini e delle loro famiglie, profondamente segnate dall'orrore della Seconda Guerra Mondiale e dell'Olocausto. La prima parte traccia la rinascita spirituale e fisica di Jakob Beer, un piccolo ebreo sottratto alle stragi da Athos Roussos, che lo alleva prima in Grecia poi in Canada, insegnandogli a recuperare il passato senza restare prigioniero del dolore. Nella seconda parte il giovane canadese Ben, figlio di ebrei sopravvissuti allo sterminio, ripercorrerà le tracce sentimentali e artistiche del più maturo amico Jakob e della sua adorata seconda moglie, da poco scomparsi.
Edith Wharton - L' età dell'innocenza
Nel ricco mondo dell'alta societa newyorkese di fine Ottocento un uomo e una donna si incontrano, si amano, si consumano di passione, si lasciano. E' la storia di un amore distrutto dalle regole di una societa ipocrita, dalle sue rigide convenzioni e dai pettegolezzi spietati. E' la storia di una donna che per amore sarebbe andata contro tutto e tutti, e di un uomo che a quel mondo falso e pettegolo non ha saputo sottrarsi.
Álvaro Mutis - Un bel morir
Sul piccolo paese fantasma in cui Maqroll è approdato aleggia un'atmosfera minacciosa, incarnata in personaggi che sembrano voler nascondere accuratamente la propria storia. Il Gabbiere si lascia vivere come ipnotizzato dall'inerzia e dalla malìa del grande fiume, fino a quando accetta da un ambiguo fiammingo un lavoro che subito si rivela una trappola. Interviene l'esercito e il Gabbiere rischia il plotone di esecuzione. Non mancano tuttavia le figure benefiche, come quella di Amparo Maria, amante prima interessata e poi devota che, con Ilona e Flor Estévez, va a formare una sorta di trio protettore.






