P. Predicatori - Il mio inverno a Zerolandia

Alessandra ha diciassette anni quando la sua mamma muore dopo una lunga malattia. Rimasta sola con la nonna, torna a scuola decisa a respingere le attenzioni dei compagni che sente estranei, impegnata com'è nella manutenzione del suo dolore. Per questo cambia banco e prende posto vicino a Gabriele detto Zero, la nullità della classe: desidera solo essere ignorata dagli altri, come succede a lui. Ma Zero è più interessante di quanto sembra. Ha una gran passione e un vero talento per il disegno; nella sua apparente noncuranza è attento e sensibile; è lui a soccorrere Ale sbucando inaspettato al suo fianco quando lei ha bisogno di aiuto. Piano piano un sentimento indefinibile prende forma tra le pareti della classe e la spiaggia d'inverno, grigi fondali di una storia semplice e complicata insieme: perché Alessandra è tanto lucida nel rivisitare il ricordo della madre quanto confusa nel prendere le misure di se stessa e di ciò che prova. E Gabriele è abilissimo a sparire proprio quando lei scopre di volerlo vicino. 

M. Murail - Nodi al pettine

Quando per la scuola è costretto a uno stage di una settimana, Louis, 14 anni, accetta senza pensare la proposta della nonna di suggerire il suo nome al nuovo salone di acconciature che frequenta. Il padre, borghese e snob, ride, la madre resta interdetta (pare non sappia fare altro), la sorella lo invidia. Quando Louis si sveglia e capisce che forse non è proprio il posto per lui è troppo tardi: l'hanno accettato e deve cominciare. Maitié Coiffure è un salone molto poco chic, gestito dalla signora Maitié, una corpulenta donna costretta da un incidente su una sedia a rotelle ma così attiva da non farsene accorgere. Davanti a Loius sfilano Clare, bellissima ragazza vittima di un fidanzato manesco, Fifi, giovane parrucchiere dotato di estro, talento e grande ironia. Gay fino alla punta delle meches. Garance, apprendista sfaccendata poco più grande di lui. Insieme a loro compaiono una serie di clienti, che segnano in alcuni casi il controcanto più serio del libro (una delle affezionate clienti è una giovane mamma che manda i figli con la nonna a tagliarsi i capelli e in seguito va da sola a provare le parrucche, unico rifugio post chemio). Louis scopre che vuole proseguire oltre lo stage, inventa una serie di menzogne con la famiglia per poter continuare a fare l'apprendista dopo la scuola e il sabato fino a che i nodi vengono al pettine, tra incendi, botte e riconciliazioni.

J. Sonnenblick - L'arte di sparare balle

San Lee è un adolescente con qualche problema: tanto per cominciare, è di origine cinese; la sua vita è stata tutta un trasferirsi da una città all'altra, da una scuola all'altra; lui e sua madre vivono in grande povertà e la madre si affanna a lavorare ore extra come infermiera. Quando San arriva nell'ennesima nuova scuola, si chiede chi dovrà essere stavolta, a quale modello ispirarsi per essere accettato. L'ispirazione gli viene quando l'insegnante di studi sociali assegna una ricerca sulle religioni orientali, Zen compreso. E dato che San ha già studiato un po' di questa roba in una scuola precedente, ci fa un figurone. Soprattutto fa colpo su Woody, una ragazza molto particolare e fuori degli schemi che comincia a guardarlo con ammirazione. Così, quasi senza volerlo, San si ritrova a essere considerato un Maestro Zen da buona parte della scuola e si vede costretto a recitare una parte sempre più difficile...

M. Chartres - Come una bolla di sapone

Rose ha 15 anni e ha un segreto. Suo fratello Nathan ha "dei ragni sui polmoni". Non c'è più niente da fare. I genitori sono di poco aiuto nella tragedia. Rose, invece, non si rassegna. Conosce Zeus, un ragazzo parecchio strano, le cui parole lasciano il segno nel cuore di Rose e le fanno trovare la via per accettare il dolore. L'incontro con Zeus e sua sorella Iris cambierà per sempre la vita di Rose e Nathan. Iris potrebbe essere la ragazza con cui Nathan finalmente potrà realizzare il suo ultimo desiderio: conoscere l'amore.

B. Masini - Solo con un cane

Soli, lontani da tutti, in una notte scura, scura come se avessero spento le stelle e la luna, sopravvivono un ragazzo e il suo cane Tito. Lui perché sono soli, lontano da tutto quanto conoscono, perché patiscono il freddo, stretti in un sacco a pelo, perché si trovano in un mondo oscuro. Lui sa cos'è successo, sa che avrebbe potuto cambiare il corso degli eventi. E ha voglia di raccontare, ha bisogno di spiegare come tutto è cominciato... Lui ha dieci anni, Tito tre. Ama i cani da sempre, è la prima parola che è riuscito a pronunciare. Vive in simbiosi con l'animale. Ma un giorno, a scuola, il Direttore appende una comunicazione. È un nuovo editto del Sire: comanda al suo popolo che i cani di tutte le razze sono banditi dal regno con ogni mezzo possibile. È un nuovo editto, certo: nel precedente ha deciso di bandire il gelsomino, il fiore profumatissimo, simile a una stella, simbolo del Regno. Le ricamatrici hanno gettato nel fuoco gli antichi disegni dei tralci di gelsomino che hanno accompagnato alle nozze tante fanciulle; i giardinieri hanno imprecato strappando con forza le radici di antichi rampicanti; e quando un soldato del Regno vede un piccolo fiore scampato alla strage lo calpesta con tutte le forze. Tanto i fiori non strillano quando muoiono, non piangono, non hanno voce. O almeno, nessuno li sente. È l'ennesimo atto di violenza nei confronti degli abitanti del reame.

B. Selznick - La straordinaria invenzione di Hugo Cabret

La luna, le luci di una città, una stazione affollata, due occhi spaventati. Le immagini a carboncino scorrono come in un cinema di carta fino a inquadrare il volto di Hugo Cabret, l'orfano che vive nella stazione di Parigi. Nel suo nascondiglio segreto, Hugo coltiva il sogno di diventare un grande illusionista e di portare a termine una missione: riparare l'automa prodigioso che il padre gli ha lasciato prima di morire. Ma, sorpreso a rubare nella bottega di un giocattolaio, Hugo si imbatterà in Isabelle, una ragazza che lo aiuterà a risolvere un affascinante mistero in cui identità segrete verranno svelate e un grande, dimenticato maestro del cinema tornerà in vita. Tra romanzo, cinema e graphic novel, un libro in cui le parole illustrano le immagini. 

M. Mopurgo - War horse

Albert e Joey sono cresciuti insieme; poi la guerra li separa. Albert, ancora troppo giovane per fare il soldato, è costretto a lasciar partire il suo Joey, venduto alla cavalleria inglese. Giunto in Francia, Joey combatte al fianco degli inglesi, e poi, caduto nelle mani del nemico, si trova a servire i soldati tedeschi, sempre con grande coraggio e generosità. Ma la determinazione che nasce dall'amore non ha confini, e non appena Albert ha l'età per arruolarsi parte a sua volta per il fronte, deciso a ritrovare il suo amato cavallo e a riportarlo a casa.

A. Epstain - The familiars

Aldwyn è un gatto randagio che vive alla giornata nella terra di Vastia. Mentre sta scappando dalle grinfie di un accalappiagatti, finisce in un negozio che vende famigli, animali con poteri magici che da sempre accompagnano maghi e streghe nelle loro avventure. Ma Aldwyn non sa nulla di magia: lui sa solo rubare il pesce, dormire sui tetti e fuggire da cani e pescivendoli infuriati. Eppure, tra tanti altri animali, il maghetto Jack sceglie proprio lui e lo conduce a Stone Runlet, dove il potente mago Kalstaff guida una famosa scuola di stregoneria. Tra i suoi apprendisti ci sono anche Marianne e Dalton, con i loro famigli: una rana pasticciona, Gilbert, che dovrebbe avere la capacità di predire il futuro ma in realtà pensa solo a catturare mosche, e una ghiandaia blu, Skylar, saccente e altezzosa. Ma il mago non avrà il tempo di insegnare ai suoi allievi tutto ciò che sa. Tre stelle che danzano in cielo annunciano infatti che un'antica profezia sta per compiersi. Tutta Vastia è in pericolo e solo tre giovani eroi potranno salvarla. E quando i maghi verranno rapiti, toccherà ai tre famigli partire per un'incredibile avventura, affrontando orrobestie furiose, streghe cannibali, occhi volanti e tutti i pericoli che la magia nera può scagliare sul loro cammino...

B. Ingvaldsen - Mi va da schifo ma potrebbe andarmi peggio

Jimi Hendriksen è figlio di due hippies, che si sono sposati con sei riti diversi, e ha sei sorelline scatenate. Non ha amici, né - soprattutto - amiche. E forse anche del fatto che gli manca un occhio? Jimi è brutto, e del tutto incapace di ambientarsi a scuola. È quindi fatale che non abbia amici, e che le ragazze, sua principale passione, lo tengano alla larga. La sua vita è un incessante susseguirsi di incidenti e di situazioni imbarazzanti, tra i dispetti delle sei perfide sorelline, le gaffe con le ragazze e i capitomboli in bicicletta, con l'immancabile caduta dell'occhio di vetro che va sempre a rotolare nei posti meno opportuni! Jimi è in tutto e per tutto l'archetipo dello sfigato. Finché un giorno arriva nella sua classe una nuova compagna, Marit, che a differenza di tutti gli altri non lo evita. Anzi... Età di lettura: da 11 anni.

J. Stephens - L'atlante di smeraldo

È la notte di Natale e Kate avrebbe voluto rimanere sveglia, ma i suoi occhi di bambina alla fine si sono arresi al sonno. Sono le mani di sua madre a scuoterla e svegliarla di colpo: sta succedendo qualcosa, qualcosa di brutto. Kate ha solo quattro anni, suo fratello Michael due, Emma è appena nata. Questa è l'ultima volta in cui vedranno i loro genitori. Dieci anni e moltissimi orfanotrofi dopo, i tre fratelli si imbarcano per quello che pare sia l'ultimo istituto disposto ad accoglierli: Cambridge Falls. Ma quando arrivano nella enorme casa tutta sbilenca, piena di torri, sotterranei e sale colme di bizzarrie, molte sono le domande che si affacciano alla loro mente. Come mai non ci sono altri bambini? Chi è l'enigmatico dottor Pym, il direttore di quello strano orfanotrofio? E soprattutto, cos'è quell'inquietante libro dalle pagine bianche e dalla copertina verde che sembra brillare di luce propria nel buio della camera segreta? Questa è la storia di Kate, che da sempre si prende cura dei fratelli, aggrappandosi alla disperata certezza che un giorno i suoi genitori torneranno a prenderli, ed è la storia di Michael e della sua passione per le storie fantastiche, e della piccola Emma, che sembra temere solo una cosa: perdere i suoi fratelli. È la storia di tre ragazzi inseguiti da un potere oscuro e minaccioso e del libro che cambierà per sempre il loro destino.

Anne-L. Bondoux - Contro il destino. Linus Hoppe

La storia è ambientata in una Parigi irriconoscibile proiettata in un futuro prossimo, dove la società è organizzata in 3 grandi subuniversi: il luogo dei privilegiati, i quartieri operai e il terzo dove finiscono gli emarginati. Linus Hoppe ha 14 anni e vive con la sua famiglia nella prima "sfera". Per lui è un periodo di grande tensione, tra poche settimane, infatti, dovrà affrontare, con i suoi compagni, un esame importante: saranno "calcolati" dal Grande Computer che, a seconda del punteggio ottenuto, deciderà il loro destino. Un romanzo avvincente, che racconta un futuro grigio e inquietante degno di Orwell, spezzato dal grande coraggio di un ragazzo. 

S. Rich - Il compagno di banco

Grazie ai sacrifici economici dei genitori, Seymour Herson studia alla Glendale Academy, l’esclusiva scuola di Manhattan frequentata dai ragazzi delle famiglie facoltose dell’East Side. È timido, goffo, non ha amici e gli altri ragazzi lo prendono continuamente in giro. Ma la sua vita cambia quando alla Glendale Academy arriva Elliot Allagash, il rampollo di una famiglia miliardaria, espulso già da diverse scuole per il suo comportamento indisciplinato. Elliot ha tutto ed è molto annoiato, così decide di dedicarsi a un nuovo hobby: rendere quello sgorbio umano il ragazzo più popolare della scuola. E così, grazie alle diaboliche strategie e ai soldi di Elliot, Seymour impara a giocare a basket, diventa rappresentante di classe ed elimina uno a uno i suoi nemici con il sotterfugio e l’inganno. Fino al giorno in cui decide di allontanarsi dal suo protettore, ma scopre che districarsi da una rete di menzogne così fitta e ingarbugliata non è affatto semplice come pensava…