P. Irace e M. Moya - Il domatore di foglie

Mancavano solo due giorni all'inizio dell'Autunno. 
Le foglie sugli alberi non erano più verdi e morbide, ma gialle e fragranti, pronte 
a gettarsi tra le braccia del vento. Erano tutte pronte, 
in attesa del Domatore per imparare a cadere, ma dov'era finito?

J. Failevic - Il mondo segreto delle piante

Dalle sequoie giganti alla minuscola lenticchia d'acqua, dalle alghe primordiali alle orchidee, dai "sassi viventi" alle piante carnivore. Un viaggio alla scoperta del mondo vegetale attraverso domande solo apparentemente ingenue: come nascono le piante? Si sanno difendere? Sono intelligenti? Si spostano?

M. Monari - Zero baci

Conoscete forse un bambino che possa fare a meno dei baci della mamma? L’orsacchiotto protagonista di questo – come sempre – curatissimo albo Zoolibri ci prova per un giorno intero: astinenza totale dai baci materni… A sera si ritrova a recitare Catullo auspicandone non un uno, ma mille!

O. Jeffers - Gli Ughi e la magia nuova

Come iniziare una rivoluzione? Semplicissimo:

prendere un gruppo di individui: gli Ughi, ad esempio. Introdurre nel suddetto gruppo di individui un elemento altamente sovversivo, diciamo una maglia nuova. Lasciare che gli eventi seguano il loro corso, i risultati saranno sorprendenti.

J. Jolivet - Zoo logico

Hanno le corna o le piume? Sono a strisce o a macchie? Vivono nell'acqua o sottoterra? I 400 animali di questo libro di grande formato ti aspettano per soddisfare ogni tua curiosità. Vieni a cercarli!

A. Feniello - Il bambino che invento' lo zero

Tutto era andato bene. Fino all'anno 557, che per i cristiani infedeli è il 1179. Quando un pisano è sbarcato a Bugia di Barberia nell'Africa mediterranea con suo figlio Leonardo. Sembra muto e pare non abbia alcuna voglia di parlare, il bambino. Invece è furbo come mille gatte, scaltro, abile nel fare e comprendere i calcoli. Appena arrivato, è stato subito un problema, ogni giorno ne pensa una. Un ragazzo pestifero. Non rimane che affidarlo a un famoso maestro, Ahmed. Ma una notte, nel deserto, le cose cambiano all'improvviso. Conta le stelle, dice il vecchio, e per farlo chiudi gli occhi e immagina la luna, più o meno così: 0. In quel segno c'è tutta la magia dell'universo. Nove numeri, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 con, in più, lo zero. Combinati insieme possono rappresentare qualunque grandezza: la più piccola, la più grande. E, ora che ha scoperto questa nuova magia le stelle Leonardo le può contare davvero.